creare una vision board

Come creare una vision board

I primi giorni di un anno nuovo uniscono la freschezza dell’inverno a quella della possibilità.

Aprire un’agenda tutta da riempire, sfogliare il calendario da inaugurare, sono azioni che ci regalano una sensazione propositiva, l’entusiasmo del potenziale avanti a noi, importante soprattutto se i mesi alle spalle ci hanno messo a dura prova.

Desideri e intenzioni si fanno sentire forte: un progetto da portare a termine, più viaggi, più tempo per le relazioni, leggere di più e nuove abitudini da intraprendere.

Ma come trattenere quest’energia e non perdere la motivazione di questo momento?

Possiamo partire dall’immaginazione, dare una forma visiva ai nostri desideri e creare una vision board.

Che cos’è una vision board?

Il nostro cervello è un grande elaboratore di immagini più che un elaboratore di testi, come spiegato qui. Gran parte della corteccia sensoriale è infatti dedicata alla vista.

Ne consegue che le parole risultano astratte e quindi difficili da trattenere, mentre un segnale visivo consente di recuperare con precisione il contenuto che associamo ad un’immagine.

Una vision board – o inspiration board, o collage creativo – è una raccolta di immagini collegate da un tema principale. Può rivelarsi molto utile per l’ispirazione quotidiana perché è uno strumento che unisce il potere delle immagini al potere delle intenzioni. In più, viene pensata e creata da noi: il lavoro di introspezione, di considerazione, di scelta che viene fatto aiuta a dare chiarezza.

Una vision board aiuta a ottenere chiarezza e a muoverci verso quello che desideriamo veramente.

Tenendo la vision board come promemoria, sotto i nostri occhi, abbiamo sempre la possibilità di ricordare la nostra visione di vita. Quando la osserviamo, sfruttiamo la capacità del cervello di richiamare il contenuto associato ad ogni immagine, e questo ci aiuta a muovere verso di esso con l’azione.

Può essere creata

  • per un progetto specifico, come l’organizzazione di un matrimonio, un viaggio, la ricerca di una casa e via dicendo,
  • con riferimento ad un’unica area della nostra vita, ad esempio per definire il percorso lavorativo che vogliamo,
  • per un evento significativo, come un compleanno o un anno che comincia, per celebrare e cogliere la magia di un nuovo inizio.

In quest’ultimo caso, pensiamo a cosa coltivare con intenzione nei prossimi dodici mesi.

Come creare una vision board

Una vision board richiede che l’immaginazione fluisca liberamente, consentendo di connetterci all’intuito e alla nostra parte creativa.

Si può fare anche online – cercando in rete non è difficile trovare programmi per collage digitali. Personalmente preferisco farla su carta proprio per il piacere di tagliare e incollare: creare con le mani rende più giocosa questa esperienza. Inoltre, muovendosi entro dei limiti, la creatività funziona meglio perché si concentra su quello che ha a disposizione, in questo caso, uno spazio fisico definito.

Se, come me, preferisci l’opzione manuale per dare una forma concreta ai desideri, di seguito ti racconto come faccio io, così potrai trovare delle indicazioni utili per creare la tua vision board.

Questi sono i materiali che servono:

riviste di ogni tipo e/o raccolte di immagini in rete (in questo caso serve anche la stampante),

un cartellone o un foglio A3 o una bacheca: un supporto dove comporla,

– forbici e colla.

E poi pennarelli, stickers, glitter, tutto quello che si desidera per lasciare libera la fantasia.

1. Per cominciare, un po’ di atmosfera

Prenditi del tempo per il tuo collage e, per cominciare, crea un’atmosfera piacevole. Puoi celebrare questo momento tutto per te con qualche rituale, come l’accensione di una candela, della musica di sottofondo soft, un profumo. Aggiungi qualche respiro di rilassamento: mantenere la mente tranquilla facilita il sentirci in connessione con chi siamo e cosa desideriamo.

2. Spazio ai desideri

La visualizzazione è uno strumento utile per connetterci a noi stessՅ e ai nostri desideri profondi.

Prova a partire dalla tua vita oggi, e a immaginarla tra un anno.

Cosa desideri veramente nella tua vita?

Come vuoi sentirti ogni giorno?

Quali sono le persone, le attività, le cose che ti fanno sentire come vuoi sentirti?

Il principio che conduce alla risposta a queste domande non è quello legato al “dovere”: spesso le cose che pensiamo di dover fare non si allineano con ciò che veramente vogliamo.

Quello che funziona e che fa da guida è invece quello che ci piace, ci nutre e ci stupisce favorevolmente.

Può aiutarti a rispondere questo esercizio di riflessione:

-prendi carta e penna e dividi il foglio nelle diverse aree macro che fanno parte della tua vita (benessere, creatività, spiritualità, lavoro, famiglia, relazioni, finanze, casa e così via. Scegli tu cosa mettere);

parti dalla situazione attuale, valutando il livello di soddisfazione per ogni area;

– Una volta fatto questo, pensa e scrivi cosa vorresti maggiormente nella tua vita per ogni area considerata.

C’è qualcosa che desideri realizzare? Scomponila in piccoli passi, in una serie di azioni semplici e graduali che potresti fare cominciando da subito, per metterti in moto e trasformare in realtà quello che desideri.

Come ti sentirai muovendoti passo dopo passo verso quella direzione? GioiosӘ, soddisfattӘ, consapevole, forte, riccӘ, individua uno o più sentimenti che vuoi provare.

3. Scegli le immagini

Partendo dalle considerazioni appena fatte, dai desideri, dalle intenzioni, dal risultato finale che hai scritto, sfoglia le riviste – o cerca in rete con parole chiave – lasciandoti ispirare nell’abbinamento.

Affidati all’istinto: quando vedi qualcosa ti risuona, che senti proprio tua, prendi la pagina e mettila da parte (o stampala). Se trovi parole o frasi che ti piacciono, sentiti liberӘ di aggiungerle, l’importante è che le immagini siano però in prevalenza.

Sistema a tuo piacere il materiale selezionato sul supporto scelto, divertendoti a spostare i vari ritagli a tuo gusto.

Se stai componendo la vision board a inizio anno, indica ben visibile l’anno di riferimento.

4. Tienila sott’occhio

Quando è pronta, trova un posto dove puoi ammirarla tutti i giorni.

La vision board ci aiuta prima nella chiarezza, e poi nel farci da bussola: certo, la messa in azione spetta comunque a noi.

È importante tenerla sempre visibile per dedicarle uno sguardo ogni giorno. Puoi salvarla come screensaver, stamparla e attaccarla sulla prima pagina dell’agenda o nella parete dell’armadio, metterla in bella vista dove lavori: trova il posto che per te può funzionare per farle svolgere il suo compito di promemoria.

Osservandole quotidianamente, le immagini richiameranno il contenuto e i passi associati per farti muovere verso desideri e obiettivi.

5. Per concludere

Non ci sono immagini o frasi giuste o sbagliate, né un modo preciso di sistemare il materiale: scegli quello che istintivamente ti piace e ti sembra giusto per te. Allo stesso modo sentiti liberӘ di spostare le immagini o modificarle nel corso dell’anno.

La visualizzazione aiuta a connetterci con l’intuito. Se non hai certezza di cosa cambiare o di voler cambiare in qualche area della tua vita, oppure se fai fatica a immaginare con dettagli precisi, prova a scegliere le immagini a flusso libero, semplicemente cercando quelle che ti vengono in mente o che ti sembra “saltino fuori” dalle riviste. Quando andrai a comporre il collage potrebbero sorprenderti e risultare una guida utile verso ciò che desideri fare più di ogni altra cosa.

Sono curiosa di sapere se creandola sarai sorpresӘ da quello che hai scoperto: se ti va, scrivimi nei commenti qui sotto se hai fatto o se farai la tua vision board. 

 

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