Quando ho scoperto di essere introversa
Il due gennaio è il World Introvert Day, una ricorrenza pensata per mettere in luce l’importanza dell’introspezione, della tranquillità e della riflessione in una società che tende a valorizzare l’estroversione. Così oggi ho deciso di recuperare un post che ho scritto qualche anno fa, durante il mio percorso di formazione al master in coaching.
Da allora, molte cose sono cambiate nella mia vita, soprattutto a livello professionale: sono diventata coach e mi sono messa in proprio. Tuttavia, rileggendo quanto avevo scritto, mi sono resa conto di quanto queste riflessioni personali possano essere ancora attuali e forse utili a chi si trova a scoprire la propria introversione, per viverla come un punto di svolta.
Quando ho scoperto di essere introversa è stato per me importante, mi ha permesso di riconoscere e apprezzare alcune caratteristiche uniche della mia personalità.
Spero così che chiunque si ritrovi in situazioni simili a quelle che vivevo all’epoca, possa trovare nel racconto della mia esperienza spunti di riflessione e consigli pratici per vivere al meglio e sentirsi più in connessione con la propria natura.
(Nota: questo mio post appare originariamente sul blog di Accademia della Felicità nell’aprile 2016, con il titolo “Oddio, sono anch’io un’introversa”; oggi è stato in parte rivisto per la nuova condivisione)